Hellboy – Chi paga il conto del macellaio?

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Esce nelle sale italiane l’11 aprile 2019 Hellboy, diretto da Neil Marshall con David Harbour e Milla Jovovich.Hellboy  è un film classificato come horror action fantasy e chi più ne ha, più ne metta.

Hellboy
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Vi chiederete perchè, nel titolo io abbia scritto Hellboy – Chi paga il conto del macellaio?La risposta è molto semplice (e non è nelle stelle). In Hellboy c’è tanto di quel sangue, carne, organi interni e frattaglie, che sul serio, io non oso immaginare il conto finale che il macellaio ha presentato per fornire tutta quella carne. Tanto, ma tanto sangue e robe morte che girano per il film. E io non sono una schizzinosa anzi. Adoro i film splatter, ma vi dico che in questo film, tutto quel sangue mi è parso un’oncia eccessivo.

L’inizio del film, i primi boh 10 minuti? Bellissimi. bianco e nero, con giusto quel tocco di rosso sangue che spicca su tutto. L’introduzione al film vero e proprio è molto bello. E proprio un’introduzione che dici woooow lo voglio vedere assolutamente. Il film in sè… Discutibile, e ne discutiamo subito. Trama: Viviane Nimue, una strega del V secolo, Regina di Sangue, strega immortale dagli immensi poteri, viene fatta a pezzi da re Artù (quel re Artù), smembrata e nascosta ai 4 angoli del mondo (n.d.r. i 4 angoli del mondo sono tutti in Inghilterra che visione ampia del mondo).

Hellboy, un demone con due tronchi di corna in testa che si lima giornalmente, stazza da armadio, color rosso sangue. Quando Nimue viene riassemblata e riportata al suo splendore, Hellboy si troverà ad affrontarla, per non farle distruggere il mondo. Ma Nimue è segretamente innamorata di Hellboy, perchè lo vede come potenziale marito per farlo diventare re degli inferi sulla terra. Hellboy invece, non si capisce se crede in questa relazione o la vuole troncare, il classico tira e molla maschile.

Il tutto costellato da demoni come se piovesse, sangue a fiumi e personaggi un pò matti inventati da me. Personaggi come il Dottor Jekyll e Mr.Hyde ma sotto forma di agente segreto/felino aitante. Giovanissime veggenti che prendono a pugni le anime dei morti (il tirapugni alla fine del film, ma che tocco di classe). Insomma dei personaggi messi tanto per dare quel tocco folcroristico al film, ma della cui utilità narrativa non è pervenuto il senso.

a sx dottor Jekyll e Mr. Hyde, al centro Hellboy, a dx la veggente qui senza tirapugni

Nel film c’è anche la Baba Yaga, la strega russa che vive in una casina che si muove sulle zampe di gallina, che Hellboy ha relegato in una dimensione parallela. Ma evidentemente, essere in una dimensione parallela non le impedisce nell’ordine di: cattura e mangiare bambini, picettare di piani supersegreti con chiunque le capiti a tiro, convocare Hellboy a suo piacimento.Il senso di questa graziosa contorsionista russa è un’altra cosa che boh, lascia il tempo che trova.

La graziosa, per nulla inquietante Baba Jaga

Ma non dimentichiamoci di Artù il prode cavaliere che è all’origine di questo film, e che, durante una tregua nella guerra con Nimue, la uccide a tradimento con Excalibur, grazie alla complicità di una strega. Alla faccia del codice di cavalleria. In amore e in guerra tutto è concesso, anche smembrare le streghe mentre è in corso una tregua. Bruto che pugnala Giulio Cesare è acqua di rose. Nimue (che ricordo, è immortale) viene divisa in 6 pezzi, ogni pezzo in una cassa, ogni cassa nascosta. Questo per impedirle di rigenerarsi, perchè, essendo immortale, non può morire. Ora.

Ma porca miseria. Ma se voglio impedire a una strega immortale di rigenerarsi, io non la divido in 6 pezzi grandi. Io prendo Excalinur e ci faccio gli spezzatini di strega. Chiamo lo chef Tony e faccio la julienne di strega con contorno di patatine fritte. Prendo i pezzetti, li brucio e li spargo nel vento. Porto i resti uno in Antartide, uno sul fondo del mar Morto, e uno lo metto in salotto, giusto per tenere sotto controllo il possibile rigeneriarsi della strega. Ricucili tu i pezzi a julienne di una strega. Ma ci faccio un puzzle Ravensburger da 1500 pezzi, col disegno fronte e retro. E senza immagine sulla scatola. No, 6 pezzi grandi, grazie.

Hellboy fondamentalmente fa schifo. Nel dettaglio fa schifo (e non solo per tutto il sangue versato), e nel complesso non sentivo l’esigenza di un film del genere. Battute che non fanno ridere nemmeno per educazione. Sembra un pò Dylan Dog, il film. Il livello è quello. La perplessità regna sovrana per tutti i 120 minuti del film.

Piccole tocchi di colore sono dati da: Il tirapugni di cui ho già parlato. Gli occhiali nazisti per la visione 3d, una lente blu, l’altra rossa con la svastica, quindi sono una ciulata, come questo film. La corona infuocata che appare sulla testa di Hellboy, che innovazione. I proiettile con sacre relique a caso (le ossa di San Martino, l’argento di Giuda, le lacrime di fenice ecc.) La strega che uccide chiunque nel film, ma risparmia e perdona l’altra strega che la tradita. Il quartier generale alla Man in Black nascosto in un fish and chips.

La storia d’amore unilaterale di Nimue con Hellboy: “Noi siamo destinati a stare insieme per sempre”. Brava. Credici. Sempre. Fino in fondo. Anche se poi ti arriverà una denuncia per stolking. Perchè il vero amore trionfa sempre.

P.s. Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 17 anni per la presenza di “violenza intensa, spargimenti di sangue e linguaggio forte”. E anche perchè è di una noia che mezza basta.

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