Neve: un noir sui generis

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E’ da qualche giorno nelle nostre sale Neve il nuovo film di Stefano Incerti. Leggete la nostra recensione!

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Neve

 

Neve: L’ inatteso incontro di due outcast

Italia centrale. Inverno. Si aggira senza meta Donato, napoletano e quindi simbolo di quell’altra Italia sempre poco accettata e partecipata nelle regioni che si vogliono definire più ricche e più coinvolte nel processo produttivo e contributivo nazionale. Da un’auto è scaraventata Norah, giovane di colore ma italiana a tutti gli effetti, anch’ella esempio fulgido di quella seconda generazioni di immigrati integratat ma sempre guardata di sott’ecchi da perbenisti e protezionisti. Ed è l’incontro tra questi due outcast la scintilla che dà la stura a un noir sui generis.

Un road movie “montano”

L’ambientazione montana anche se non di matrice nordica ( il film è girato infatti introno ad Ovindoli) caratterizzata dal paesaggio costantemente innevato è il fil rouge di questo road movie che incrocia vari generi: il film di formazione tipico dell’ambientazione “on the road” per dirla con Kerouac, la non evidente love story tra due persone “uguali ma diverse” e il thriller che però è gestito senza grosso pathos ma caratterizzato da indizi minimali tirati allo spasimo fino alla conclusione quasi scontata e dialoghi ridotti all’osso.

Due vite, un destino

Parafrasando il noto film uscito nel 1992, in Neve i due personaggi che si incrociano casualmente si trovano a condividere un destino pur essendo molto differenti. E spiccano le interpretazioni dei due protagonisti, l’uomo senza qualità Donato, (Roberto De Francesco) apparentemente inespressivo, pallido e in forte contrasto anche cromatico con l’enigmatica  Esther Elisha, bresciana di accento, ma origini nel lontano Benin.

E intanto la Neve, fredda, impietosa, cancella, nasconde, muta e silente in un paesaggio che si sposa con i sogni reconditi di ogni adulto col cuor fanciullo anche se questo film non è per bambini. Pellicola minore questa firmata da Stefano Incerti con l’ausilio del bravo Patrick  Fogli, noto autore di thriller, ma interessante, un’alternativa alle altre offerte per chi ama trascorrere al cinema il periodo festivo.

Alcune clip dal film

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