Far East Film Festival 2014: Cinemio ad Udine parte 1

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Giunto alla sua 16° edizione il Far East Film Festival di Udine si presenta ancora una volta come protagonista assoluto dell’arte cinematografica orientale.

Prime visioni, premiere mondiali, anteprime italiane e tantissimi eventi collaterali fanno del Far East un evento speciale, sincero, unico. In una Udine quieta ed attenta il festival si snoda attraverso pellicole giapponesi, la grande filmografia di Hong Kong, ma anche il cinema indonesiano, delle Filippine, sud coreano e tailandese. Ci si immerge insomma per nove giorni  in una visione privilegiata, uno sguardo “altro” che è quello del cinema orientale che ogni anno sbarca in Italia grazie al Centro Espressioni Cinematografiche di Udine.

Il pubblico del teatro Nuovo di Udine

Il pubblico è sempre numeroso, accolto come in passato al Teatro Nuovo per le proiezioni maggiori e la sigla animata da il via al festival; apriamo la nostra personale rassegna con “Black Coal, thin ice” racconto di investigazione cinese diretto e presentato dal vivo dal regista Diao Yanan; già Orso d’Oro a Berlino 2014, insieme al suo interprete Liao Fan, il film è un viaggio psicologico fatto di sottili intuizioni; nel raccontare la storia del ritrovamento di pezzi di cadavere all’interno di una miniera di carbone e delle indagini che porteranno l’agente di polizia ad incontrare una misteriosa donna,  il regista utilizza chiaroscuri, ombre e forme che spaziano dal bianco della neve dell’ambientazione invernale  al nero del carbone della miniera, tra ghiaccio e lame affilate di pattini “assassini”; si resta incollati alla sedia in attesa di un finale che stenta ad arrivare tante le rivelazioni che vengono sapientemente diluite nel film fino alla coda.

L’attore Chapman To

Di tutt’altro genere è “Naked ambition”  pellicola sexy interpretata dal divo della comedy di Hong Kong Chapman To; la scommessa raccontata dalla storia è quella di riuscire a girare un film porno per non finire sul lastrico salvo poi ritrovarsi inconsapevolmente un nuovo divo dell’eros. Si ride molto, grazie soprattutto alla recitazione di Chapman To, ma anche grazie alle situazioni devianti al limite del “pecoreccio” che fanno del film uno dei più grandi successi nel suo paese. Il pubblico in sala si diverte e applaude, dando un caloroso feedback  al regista e all’attore presenti alla proiezione. Naked Ambition ha tra i suoi pregi quello di parlare di sesso e sfruttamento in maniera dissacrante e paradossale e per una volta il genere maschile ha la peggio nell’ universo delle performance pornografiche dei film a luci rosse.

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