Gian Maria Volontè: il ricordo nel cuore di chi lo ha conosciuto

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Si terrà dal 21 al 28 marzo l’edizione 2015 del BIF&ST. In attesa di questa nuova avventura ritorniamo alla scorsa edizione per parlare di un grande attore cui il festival era dedicato: Gian Maria Volontè. A ricordarlo tanti volti noti che lo hanno conosciuto.

gian maria volontè

Renato Scarpa, Andrea Occhipinti e Massimo Ghini

Gian Maria Volontè: un ricordo

Oltre ad essere un grande attore, Gian Maria Volontè era anche una grande persona. A dimostrarlo tanti attori e registi che con lui hanno avuto a che fare e che lo scorso anno si sono incontrati a Bari per ricordarlo. Nei video che seguono ci sono le loro testimonianze, alcune davvero molto commoventi.

gian maria volontè bifest

Massimo Dapporto, Ennio Fantastichini e Daniele Vicari

L’attore Omero Antonutti deve molto a Volontè in quanto grazie a due sue rinunce è riuscito a fare il grande salto dal teatro al cinema e lavorare in Italia e all’estero:

Massimo Dapporto ha incontrato l’attore sul set di Una storia semplice e ha approfittato dell’evento per dedicargli una poesia:

Per Massimo Ghini Gian Maria Volontè è stato un esempio ma ha tenuto a precisare di ricordarlo non mitizzandolo ma apprezzando i suoi modi di fare quotidiani e racconta un aneddoto divertente:

Ennio Fantastichini ha deciso di fare l’attore dopo aver visto Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto e ha lavorato due volte con l’attore:

In questo video il ricordo di Gian Maria Volontè da parte di Leopoldo Mastelloni ed un intervento della figlia Giovanna Volontè:

Il primo incontro di Andrea Occhipinti con l’attore è stato nella serie TV La certosa di Parma. Lui era molto giovane ma ricorda con affetto i momenti in cui aveva la possibilità di ascoltare i racconti di Volontè:

Renato Scarpa ha esordito con l’attore in Sotto il segno dello scorpione:

A chiudere l’incontro Daniele Vicari che ha fondato una scuola dedicata a Gian Maria Volontè, scuola di cinema per giovani disoccupati in cui si studiano tutte le discipline e che ha circa 70 studenti con un’età tra i 18 ed i 28 anni e racconta un aneddoto su come è stato scelto il nome della scuola:

giuliano montaldo

Il regista Giuliano Montaldo

Tra il pubblico, ad ascoltare questi interessanti interventi, c’era anche il regista Giuliano Montaldo che ha voluto esprimere la sua personale ammirazione nei confronti dell’attore:

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