Visto che al cinema c’è davvero poco da vedere, e ce lo conferma il nostro Kritiko Kattivo, quale migliore occasione, per grandi e piccini, per partecipare a numerosi festival del cinema, in giro per l’Italia? Ce n’è per tutti i gusti e si ha la fortuna di incontrare grandi personaggi del cinema italiano ed estero e anche di partecipare a proiezioni in anteprima.
La dittatura è un abominio. La dittatura è un regime ripugnante e violento da abolire per sempre dalla faccia della terra. Questo film lo racconta e ci propone di osservare tutte le caratteristiche esasperate della dittatura del Generale Trujillo.
Perdere la vista. Vivere nel buio, nella rassegnazione dell’oscurità, nell’oblio di un buco nero senza via d’uscita. Il senso di malessere insito in un soggetto non vedente è impossibile da comprendere, descrivere o immaginare. Questa è la storia di Virgil (Val Kilmer), che nonostante la sua cecità vive in modo impeccabile, tra il lavoro e la vita quotidiana con l’amata sorella.
E’ tempo di saldi e, per chi non se ne fosse accorto, anche al cinema si tira avanti con le rimanenze di magazzino. L’unica cosa che rimane uguale è il prezzo del biglietto; qui ad essere ribassato è il contenuto delle pellicole: tra alieni, aspiranti cantanti e donnine confuse, la scelta è davvero… imbarazzante.
Oggi vi presento la recensione in anteprima del film Che fine ha fatto Osama Bin Laden? che sarà nelle nostre sale da domani. A vederlo e recensirlo è Chiara Ricci una nostra fan e collaboratrice, almeno per ora, occasionale.
Chris Gardner (Will Smith) è davvero formidabile in questo film. Crisi lavorativa e familiare lo mandano sul lastrico ed è costretto a combattere per regalare una vita dignitosa al piccolo figlioletto Christopher (Jaden Christopher Syre Smith). Chris impassibile e deciso a risolvere combatte duramente per una vita migliore sperando di giungere alla tanto agognata felicità.
Nel diciottesimo in Francia nasce e viene abbandonato tra i rifiuti di un mercato Jean-Baptiste Grenouille. La madre, colpevole di infanticidio, viene impiccata. Il bambino viene affidato ad un orfanotrofio e cresce sviluppando tardi l’uso della parola ma in possesso di un dono particolare: un olfatto fuori dal comune.
L’appuntamento, purtroppo o per fortuna, è praticamente unico. Purtoppo per gli assenti, intendo. Tra poche ore, alle 22 in Piazza Maggiore a Bologna, si proietta la copia ritrovata (e restaurata) del capolavoro di Fritz Lang “Metropolis”.
Il film, come si sa, è muto: e per questo ha avuto, nel tempo, diversi accompagnamenti musicali. Ed a rendere unico l’evento di stasera…
Con l’arrivo di luglio siamo ormai nel pieno della calura estiva e, anche se in altri paesi, come gli Stati Uniti, non è così, da noi il cinema praticamente si ferma. Oggi però vorrei puntare l’attenzione su un’altra tattica prettamente vacanziera delle distribuzioni. Sei curioso?
Ai libri di Nick Hornby che sono diventati film di successo si potrebbe dedicare un’intera rubrica. Per omaggiare lo scrittore inglese, tra tutti i suoi lavori ho scelto About a Boy - Un ragazzo, forse perché a mio avviso è il più fedele al romanzo.

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