Due pellicole uscite in Italia quest’anno, “Frozen River” e “L’ospite inatteso”, rispettivamente di Courtney Hunt e Thomas Mc Carty, oltre a ridare una stilla di vigore ad un cinema indipendente americano un po’ assopito, hanno fatto emergere tematiche quanto mai contemporanee come quelle della diversità culturali, della solitudine umana e delle migrazioni.
Due film che raccontando storie apparentemente semplici e perfettamente aderenti alla realtà ci mostrano quanto l’animo umano e l’incontro con l’altro e il diverso possano essere motivo di conflitto ma anche di scoperta.
Ci volevano gli schizzi di sangue del nuovo truculento film su un San Valentino tragico (San Valentino di Sangue, Patrick Lussier, al cinema), per accendere le luci della ribalta per l’ennesima volta sul 3D al cinema.
Ci volevano braccia e gambe amputate e terribili sevizie per riportare in auge un vecchio espediente che il cinema vuole a tutti i costi nobilitare.
Dopo aver parlato di Angeli e Demoni prima dell’uscita credo sia il caso di approfondire anche il post visione del film se non altro per dimostrare che l’abbiamo visto e per dire se ci è piaciuto oppure no.
Il film uscirà nelle sale italiane il 29 di maggio mentre nei paesi scandinavi è già in programmazione ed ha ottenuto uno straordinario successo con 40 milioni di dollari di incasso.
Dopo aver parlato del Far East Film Festival di Udine mi sembrava doveroso parlare anche di un festival sicuramente molto più banale del primo, nel senso che è ovviamente molto più pubblicizzato e meno di nicchia come poteva essere il primo, ma penso che degli aspetti positivi si possano cogliere anche da qui.
Devo dire che il genere thriller in generale mi è sempre piaciuto parecchio ma non sempre purtroppo i copioni sono stati all’altezza delle aspettative.
Un nuovo progetto on line dedicato al cinema. Attraverso la seguente intervista a Vito Sugameli, direttore responsabile di SilenzioInSala.com, potrai scoprire cos’è questo portale e come utilizzarlo per rimanere aggiornato su recensioni di film, sulle ultime uscite e anteprime cinematografiche, con un occhio attento anche all’home video.
Potrai inoltre partecipare attivamente alla sua crescita, per diffondere la cultura cinematografica attraverso la partecipazione di massa.
Si può guardare il mondo dal Paradiso e osservare ciò che accade alla propria famiglia in propria assenza?
Si può vivere in un mondo parallelo, solo un po’ più su, con la consapevolezza di essere stata vittima di un’ingiustizia ma senza provare alcun rancore?
La piccola Susie Salmon può. Guarda da lassù i suoi cari, dal suo posticino privilegiato e osserva il mondo terreno.

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